Ricette

Tagliatelle al ragù di luganighetta

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 cipolla bionda
  • 1 carota
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 pomodoro tagliato a cubetti
  • Olio d’oliva
  • 400g di luganighetta sminuzzata
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 5dl di brodo di verdure 
  • 1 rametto di prezzemolo 
  • 100g di parmigiano reggiano  

Per la pasta fresca:  

  • 500g di farina 
  • 5 uova nostrane
  • 1 pz di sale

Procedimento:

Cominciare ad impastare tutti gli ingredienti per la pasta fresca, energicamente, per una decina di minuti,  raggiungendo così un impasto liscio e setoso. Lasciate riposare in frigo per almeno un paio d’ore. Trascorso il tempo tirate l’impasto con un mattarello o una sfogliatrice ricavando uno sfoglia sottile che andrete a tagliare poi a striscioline di 1 cm circa, propio come facevano le nostre nonne. Dopo aver spolverato leggermente con la farina lasciatele asciugare fuori dal frigo. Nel frattempo tritare le verdure e soffriggetele in una casseruola con un filo d’olio, aggiungete la luganighetta e fatela dorare anch’essa assieme alle verdure, a questo punto sfumate con il vino bianco, lasciate evaporare del tutto e aggiungete il brodo e il prezzemolo. Lasciate cucinare il tutto a fuoco lento per un’oretta circa fino a completo restringimento. A questo punto bollite le tagliatelle in abbondante acqua salata per 5 minuti, scolate e saltatele con il sugo ricavandone così un perfetto matrimonio!

Terminate completando il piatto con una generosa manciata di parmigiano reggiano e un filo di olio extravergine di oliva. Buon appetito! 

Ricetta dello Chef Matteo Pramparo del Gran Caffè Verbano 

 

 

 

La ricetta di Pasqua: coniglio ripieno con omelette e spinaci

Piatto principale per 6 persone:

  • due schiene di coniglio disossate e battute, ca. 1.4 kg
  • 50 g di burro per arrostire
  • senape
  • sale
  • pepe
  • 1 l di vino bianco
  • 6 dl di panna intera
  • brodo vegetale in polvere

 Per il ripieno:

  • 3 cucchiai di farina
  • 3 uova
  • 0.5 dl di acqua
  • noce moscata
  • un pizzico di sale
  • una noce di burro per arrostire
  • 500 g di spinaci freschi

Durata: 40 min (preparazione), 80 min (cottura)

Mondare gli spinaci, lessarli brevemente in acqua salata, strizzarli bene e metterli da parte.

Per la preparazione delle due omelette, sbattere con una frusta la farina, l’acqua e le uova, condire con un pizzico di sale e poca noce moscata e lasciar riposare al fresco per una decina di minuti. Cuocere un’omelette dopo l’altra su entrambi i lati per 3-4 minuti, in una pentola antiaderente unta leggermente con burro per arrostire.

Preparare i due conigli su un piano di lavoro, disporvi le omelette, poi gli spinaci e arrotolare in modo stretto per il lungo. Legare il coniglio arrotolato con lo spago da cucina. Condire esternamente il coniglio con senape, sale e pepe.

In una pentola scaldare il burro per arrostire e rosolare per bene tutti i lati della carne. Bagnare con un po’ di vino bianco, aggiungere un po’ di panna e un po’ di brodo vegetale in polvere e lasciar cuocere a fuoco basso per ca. un’ora, aggiungendo regolarmente vino bianco e panna, in modo che si formi una salsina densa, e girando la carne più volte.

Tagliare il coniglio a fette, eliminare la corda e servire con la salsina.

Questa ricetta è stata presentata da Fabiana Matasci nella trasmissione RSI "Cucina nostrana".

Da abbinare al coniglio farcito si consiglia il Merlot Villa Jelmini.

Paola Matasci

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