I Tre Laghi: una Svizzera del vino tutta da scoprire
Proseguendo verso nord si raggiunge la regione dei Tre Laghi, un territorio che comprende i laghi di Neuchâtel, Bienne e Morat. Qui il paesaggio cambia ancora: i vigneti diventano più raccolti, seguono le rive dei laghi e beneficiano di un microclima particolarmente favorevole, mitigato dalla presenza dell'acqua.
Con circa 950 ettari vitati, i Tre Laghi rappresentano una delle regioni più interessanti per chi desidera scoprire un volto meno conosciuto del vino svizzero. Il vitigno di riferimento è il Pinot Noir, capace di esprimere vini eleganti, freschi e di grande finezza, ma accanto a lui trovano spazio anche il Chasselas, lo Chardonnay, il Pinot Gris e diverse varietà sviluppate dalla ricerca svizzera.
Una delle specialità più note della regione è l'Œil-de-Perdrix, un rosato ottenuto da Pinot Noir nato nel Canton Neuchâtel nella seconda metà dell'Ottocento. Il suo nome significa letteralmente "occhio di pernice" e richiama il delicato colore rosa che caratterizza questo vino. Ancora oggi rappresenta una delle etichette più tipiche della regione e una curiosità che incuriosisce molti appassionati.
Sempre a Neuchâtel nasce un'altra tradizione singolare: il Non-Filtré, il primo vino dell'annata ad essere commercializzato in Svizzera. Si tratta di un Chasselas imbottigliato senza filtrazione, leggermente velato, che conserva una parte dei lieviti naturali. Il suo aspetto può sorprendere chi lo assaggia per la prima volta, ma è proprio questa caratteristica a renderlo unico, regalando al vino una maggiore complessità e una piacevole vivacità gustativa.
I Tre Laghi guardano anche al futuro. Accanto ai vitigni storici si stanno diffondendo varietà come Divico, Garanoir e Galotta, selezionate per offrire una maggiore resistenza alle malattie fungine e ridurre il numero di trattamenti in vigneto. È il segno di una viticoltura che continua a evolversi, coniugando tradizione, ricerca e attenzione per l'ambiente.
Due regioni da scoprire, un calice alla volta
Dal Lago Lemano ai Tre Laghi, il vino cambia volto, ma conserva la stessa autenticità. Da una parte il Chasselas, che accompagna da secoli la cultura e la tavola del Canton Vaud; dall'altra il Pinot Noir e le specialità locali che caratterizzano una delle regioni vitivinicole più discrete e sorprendenti della Svizzera.
Due territori diversi, uniti dalla capacità di esprimere il proprio paesaggio con eleganza e naturalezza. Un invito a guardare oltre le etichette più conosciute e lasciarsi sorprendere dalla ricchezza del vino svizzero, un calice alla volta.