Il Vallese: la più estesa regione vitivinicola della Svizzera
Seguendo il corso del Rodano verso est, il paesaggio cambia completamente.
Le montagne si avvicinano, i versanti diventano sempre più ripidi e i vigneti iniziano ad arrampicarsi lungo terrazzamenti sostenuti da oltre 3.000 chilometri di muri a secco, testimonianza di un lavoro paziente tramandato nel tempo.
Il Vallese rappresenta la più estesa regione vitivinicola della Svizzera e concentra una straordinaria ricchezza di paesaggi, microclimi e vitigni.
Con oltre 2.000 ore di sole all'anno e precipitazioni tra le più basse del Paese, questa valle alpina offre condizioni
ideali per la maturazione delle uve. L'acqua, preziosa e spesso scarsa, viene distribuita attraverso gli storici bisses,
i canali d'irrigazione che da secoli convogliano l'acqua proveniente dai ghiacciai fino ai vigneti e che ancora oggi caratterizzano il paesaggio del Vallese.
La regione coltiva circa 55 vitigni, molti dei quali autoctoni, dando vita a uno dei patrimoni ampelografici più ricchi della Svizzera. Tra i bianchi spicca la Petite Arvine, probabilmente il vitigno simbolo del cantone, apprezzata per eleganza, freschezza e il caratteristico finale sapido. Accanto a lei trovano spazio il Silvaner, conosciuto localmente come Johannisberg, il Savagnin Blanc, chiamato anche Heida o Païen, l'Amigne e la rara Humagne Blanche.
Anche i rossi esprimono un'identità ben definita. Il Cornalin offre vini intensi e profondi, l'Humagne Rouge racconta il carattere più autentico della viticoltura alpina, mentre il Syrah ha trovato in questi terreni caldi e minerali condizioni ideali per esprimere eleganza, struttura e grande personalità.
Il vigneto più alto d'Europa
Nel piccolo villaggio di Visperterminen si trova il vigneto coltivato più alto d'Europa. Qui, a circa 1.150 metri di altitudine, cresce l'Heida, nome locale del Savagnin Blanc, capace di esprimere eleganza e freschezza anche in condizioni estreme.
Esperienze da non perdere
Tra le esperienze da non perdere ci sono il Musée du Vin di Sierre e Salgesch, la Maison de la Petite Arvine e una visita alla Bourgeoisie di Grimentz, dove si conserva la tradizione del leggendario Vin du Glacier. Prodotto secondo un metodo tramandato da secoli, questo vino non viene commercializzato: si può degustare esclusivamente nelle cantine del Val d’Anniviers, direttamente dalla botte.