Cosa succede in cantina?

Nel mese di maggio...

In queste settimane in cantina il team di enologi controlla i vini in affinamento. Particolare attenzione si presta all’andamento dei primi mesi dell’annata 2021. Più in dettaglio si effettuano controlli organolettici ed analitici presso il nostro laboratorio interno. I vini vengono prelevati da vasche in inox, botti in legno e barriques. In quest’ultimo caso, viene utilizzato il così detto “ladro”, una pipetta in vetro che permette di prelevare il vino dal foro della barrique. 

 

Nel mese di aprile...

Marzo e aprile sono mesi di imbottigliamenti in cantina. I vini nuovi, rosati e bianchi dell’annata 2021, sono pronti per essere messi in bottiglia: il Rosato Tre Fratelli, il Cherubino Bianco di Merlot e Le Mimose Bianco. Questi vini, dopo un affinamento di qualche mese in vasche di acciaio, vengono delicatamente filtrati e in seguito imbottigliati nei nostri moderni impianti. Grazie alla cura e alle attenzioni di Sergio e Maurizio durante le operazioni, riusciamo così a far riemergere in bottiglia i profumi e i sentori della vendemmia appena passata.

 

Nel mese di marzo...

Proseguono i lavori in cantina; insieme a Pino, uno dei nostri cantinieri e Giovanni l’assistente enologo, ci avviciniamo alla barricaia, il luogo in cui riposano i nostri vini. In questi giorni il Gaggiole dell’annata 2020 viene travasato con cura dalle barriques e riassemblato in vasca d’acciaio dove proseguirà il suo affinamento. Una volta lavate con acqua calda a pressione, alcune di queste vengono selezionate per accogliere partite di vino nuovo dell’annata 2021, che effettueranno quindi un affinamento in barriques di “secondo passaggio”. La giusta proporzione tra queste e barriques nuove, riuscirà così a donare ai vini l’equilibrio desiderato.

 

Paola Matasci

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