Cosa succede in vigna?

Nel mese di maggio...

Grazie alle condizioni climatiche favorevoli il ciclo vegetativo è in piena ripartenza. Il germogliamento è iniziato e si possono ben notare i primi abbozzi di foglie e tralci verdi nei vigneti. In questi mesi sono diverse le attività che vengono svolte in vigna, ma soprattutto cominciano i primi trattamenti fitosanitari a protezione delle viti contro gli agenti patogeni che possono causare gravi malattie come peronospora e oidio. La stagione si preannuncia positiva. Speriamo in una meteo favorevole.

 

Nel mese di aprile...

La primavera è finalmente sbocciata, nei vigneti si stanno ultimando le ultime legature delle viti, che sono di fondamentale importanza per la regolare ed omogenea crescita vegetativa. In questo periodo si prepara il vigneto, apportando manutenzioni a pali, fili, reti, preparandolo così per l’imminente schiusa delle gemme e l’inizio del germogliamento che pone fine alla fase del pianto della vite. Viene chiamato così quel fenomeno in cui l’attività linfatica riprende a causa dell’innalzamento delle temperature tipico di fine inverno e in cui si può notare una leggera fuoriuscita di liquido linfatico dai tralci recentemente potati. Esso appunto cesserà con l’inizio del germogliamento e la ripresa del ciclo vegetativo.

Nel mese di marzo...

Ci troviamo in un vigneto a Gordola, la temperatura è ancora molto fredda e pungente ma il sole splende e scalda le piante. Dopo la potatura effettuata nei  mesi invernali si prosegue con la legatura dei tralci della vite ai fili di ferro. Si utilizza un sistema tradizionale, con le mani si piega il tralcio lungo il filo e lo si lega per tenerlo fermo. Oltre alla funzione “estetica” dello sviluppo della chioma, la legatura permette una distribuzione più omogenea della linfa a tutti i germogli e crea lo spazio necessario per lo sviluppo delle gemme. Gli scarti dei tralci tagliati verranno in seguito triturati e rimescolati nel terreno per ridare così elementi nutritivi naturali alla terra e di conseguenza alle radici. Ricomincia così il ciclo vitale della vite.

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