Versand 15 CHF. Frei ab 199 CHF

Matasci Vini

24/08/2026

Title

Wein und Gemüse: Kombinationen für den Spätsommer

Tomaten, Auberginen, Peperoni und Zucchetti spielen in der Spätsommerküche noch immer eine Hauptrolle. Welcher Wein passt zu Gemüse? Die Antwort hängt nicht nur von der Zutat ab: Entscheidend ist vor allem, wie wir sie zubereiten.

Der Sommer neigt sich dem Ende zu. Auf dem Teller ist davon allerdings noch wenig zu spüren.

 

Reife Tomaten, Auberginen, Peperoni und Zucchetti zeigen sich noch immer von ihrer besten Seite. 

Der Grill ist angeheizt, die Salate werden reichhaltiger, herzhafte Wähen sind eine unkomplizierte Lösung fürs Abendessen und die Tage laden weiterhin dazu ein, draussen zu essen. Und was kommt ins Glas?

Ohne Fleisch oder Fisch könnte die Wahl des passenden Weins einfacher erscheinen.

 

 Doch gerade bei Gemüse kann die Kombination mit Wein für einige Überraschungen sorgen.

 

Denn nicht nur die Zutat zählt: Eine rohe Zucchetti und eine gratinierte Zucchetti, eine grillierte Aubergine und eine Parmigiana sind geschmacklich völlig unterschiedlich. Zubereitung, Gewürze, Käse, Kräuter und Aromen verändern das Gericht – und damit auch den Wein, der dazu passt. Von diesem Grundsatz geht auch der Originaltext aus.

Um etwas Orientierung zu geben, haben wir Luana, Sommelière und Leiterin unseres Wine Stores in Tenero, mit ins Boot geholt. Gemeinsam haben wir uns Gerichte angeschaut, die zu dieser Jahreszeit tatsächlich auf den Tisch kommen, und einige Weinempfehlungen zusammengestellt, die es sich auszuprobieren lohnt.

Die erste Regel? Bevor wir auf das Gemüse schauen, betrachten wir das ganze Gericht.

 

Pomodoro: l’acidità detta le regole

 

Pochi ingredienti hanno il sapore dell’estate quanto un pomodoro maturo.

La sua naturale acidità è il primo elemento da considerare, ma subito dopo entra in gioco la ricetta. Un pomodoro con olio e basilico non è una salsa cotta a lungo; mozzarella e burrata aggiungono grassezza, olive e capperi sapidità.

Partiamo allora da un grande classico: la caprese. Qui ci piace l’idea di un Vermentino sardo, leggero, fresco e aromatico. Per Luana è uno di quegli abbinamenti che «rievocano subito il feeling delle vacanze».

 

Melanzane: dalla griglia alla parmigiana

 

Con le melanzane basta cambiare preparazione e cambia tutto.

Grigliate, con olio ed erbe aromatiche, restano relativamente delicate. Fritte acquistano intensità. Con pomodoro e formaggio diventano parmigiana e chiedono al vino tutt’altra presenza. Se entrano in gioco tahina, cumino o menta, invece, è la componente aromatica a guidare la scelta.

Con la parmigiana ci spostiamo in Sicilia, dove la melanzana è protagonista di molte ricette della tradizione. E seguiamo il suggerimento di Luana: quando si può, vale la pena provare a far incontrare nel piatto e nel bicchiere lo stesso territorio.

La sua proposta? Frappato, rosso leggero e profumato.

 

Peperoni: un carattere che si fa sentire

 

Dolci, aromatici, con quella nota vegetale inconfondibile: i peperoni non passano inosservati.

Grigliati lasciano spazio a vini freschi e profumati; ripieni, accompagnati da formaggi o salse più intense, chiedono qualcosa in più. Proprio con i peperoni ripieni Luana vede bene un Merlot giovane, non barricato. Ha la struttura per sostenere l’aromaticità del peperone e succede qualcosa di interessante: i profumi del vino valorizzano il piatto e quelli del piatto fanno altrettanto con il vino. Come dice lei, «è un win-win».

 

Zucchine: delicate, ma versatili

 

Crude, marinate, saltate, gratinate, in una torta salata: forse il bello delle zucchine è proprio la loro versatilità.

Anche qui la preparazione cambia le carte in tavola. Forno e griglia concentrano i sapori, mentre una cottura breve ne conserva maggiormente la delicatezza. Giochiamo allora per analogia: verdura versatile, vino versatile

La proposta è uno Chardonnay non barricato, fresco e discreto, per accompagnare il piatto senza sovrastarlo.

 

Erbe aromatiche e spezie non sono comparse

Basilico, menta, rosmarino, timo, salvia: nella cucina estiva sono quasi sempre presenti. Eppure, quando scegliamo il vino, è facile dimenticarcene. A torto.

Erbe e spezie possono cambiare sensibilmente il profilo aromatico di una ricetta. A volte basta avvicinarsi al piatto e chiedersi: qual è il profumo che sento per primo?

Basilico? Menta? Rosmarino? Cumino?

La risposta può già darci una buona indicazione su dove andare con il vino.

 

Formaggi, uova e legumi: quando cambia il protagonista

 

Vegetariano non significa necessariamente leggero, né nel gusto né nella struttura.

Pensiamo a pomodori e burrata, a una frittata alle verdure, a una torta salata con formaggio stagionato o a un hummus speziato. Grassezza, sapidità, consistenza e aromaticità possono prendere il sopravvento sulla verdura stessa.

Un pomodoro con olio e basilico ci porta in una direzione; con burrata, olive e pane tostato, in un’altra.

Il vino, insomma, non si abbina alla lista degli ingredienti, ma all’equilibrio che creano insieme.

 

Verdure alla griglia: possiamo osare un po’ di più

Zucchine, melanzane, peperoni, cipolle: una grigliata è quasi un piccolo riassunto di fine estate.

E il fuoco cambia le carte in tavola.

Concentra i sapori, modifica le consistenze e aggiunge note tostate. Possiamo quindi dimenticare per un momento l’automatismo verdure = vino bianco. Un rosato di carattere, un bianco più strutturato e persino un rosso fresco e poco tannico possono trovare il loro posto. Quando entrano in scena anche le erbe aromatiche, però, la mente di Luana vola direttamente in Provenza: rosati freschi, sapidi e fragranti, con quella componente aromatica che richiama proprio le erbe mediterranee. Perfetti con piatti leggeri, ma anche con un aperitivo ricco.

 

Prima il piatto, poi il vino

Dopo aver parlato di acidità, cotture, aromaticità e struttura, potremmo aspettarci una regola finale.

Invece Luana ce ne suggerisce una molto più semplice: l’abbinamento perfetto non esiste.

Se il vino che stiamo bevendo ci piace, siamo già sulla buona strada. Il resto è anche curiosità: provare, giocare con profumi e sapori e scoprire magari che una combinazione inattesa funziona meglio di quella che avevamo immaginato.

E per quelle sere in cui non abbiamo nessuna voglia di pensarci troppo?

«Una buona bollicina è sempre un buon compromesso: funziona con tutto. O quasi!»

Mentre agosto si avvia alla fine, l’orto ha ancora parecchio da raccontare.

Für Sie ausgewählt

Title

Grosse Auswahl 

Entdecken Sie unsere Weine

Erlebnisse im Weinkeller

Erleben Sie Matasci, vom Rebberg ins Glas

Vier Möglichkeiten, unsere Weine, unsere Geschichten und die Aromen des Tessins zu entdecken. Fahren Sie mit der Maus über eine Karte oder tippen Sie darauf, um das Erlebnis zu entdecken.

Alle Erlebnisse beinhalten 10% Rabatt auf die Weine der Eigenproduktion Matasci · Möglichkeit, einen Tessiner Teller mit Aufschnitt, Brot und Käse für CHF 20 p.P. hinzuzufügen.

Previous Post
Next Post